Alcuni pensieri somigliano all'asfalto di questi giorni torridi: si incollano addosso e trattengono il calore anche quando il sole è già tramontato.
Si addensano, si sovrappongono e rallentano il respiro.
Ogni scelta pesa il doppio, ogni emozione perde i contorni e si confonde con le altre.
Serve qualcosa di fresco per l'anima, come una cremolata al latte di mandorla alla Romana.
Non spegne il flusso ma lo rinfresca. Riporta tutto alla giusta temperatura.
La mente torna a respirare. Le tensioni distrattamente si sciolgono senza far rumore, i pensieri riprendono a scorrere come lava che ritrova il suo corso dopo aver aggirato gli ostacoli.
Non è la forza né la volontà a renderci lucidi, ma la temperatura giusta, quella in cui i pensieri tornano a scorrere invece di incollarsi.
Anche l'anima ha la sua temperatura. Quando ritrova il suo clima, le idee si fanno limpide, il cuore più leggero, e perfino il futuro perde quell'aria di temporale che non scoppia mai.

